Archivio dell'autore: Muraglia

Un pensiero-guida per il 2015

“L’uomo non sa di vivere, non pensa, non ragiona, non calcola se non perché sente: non sente continuamente se non perché immagina; e non può né sentire né immaginare senza passioni, illusioni ed errori.”

(Ugo Foscolo, Sei discorsi sulla lingua italiana)

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Il 2014 del mio blog. Buon passaggio di anno!

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 21.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 8 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

I presidi e la didattica

QUALITA’ DELL’INSEGNARE E QUALITA’ DELL’APPRENDERE

CERISDI, 11.12.2014

Scarica la relazione

Attorno all’insegnare e all’imparare si coagulano tutte le dimensioni dell’impresa scolastica e tutte le competenze professionali in gioco nel sistema di istruzione. Per questo un discorso sulla qualità – e sulla geografia di significati chiamati in causa dall’idea di qualità – deve interrogarsi sulle condizioni necessarie a rendere qualitativo l’insegnamento e l’apprendimento.
Si tratta di condizioni di varia natura che interagendo costituiscono un sistema complesso, all’interno del quale le condizioni pedagogiche e didattiche risultano essere causa ed effetto al contempo delle altre variabili. Intanto occorrerebbe, sul terreno epistemologico, distinguere, ma non separare radicalmente, l’aspetto pedagogico – o educativo – da quello didattico, ricordando che la mission precipua della scuola resta quella di istruire. L’aspetto educativo, gramscianamente, è insito in una istruzione che presenti determinati connotati valoriali. La scuola ha in comune con la famiglia gli aspetti educativi dell’istruzione, e le migliori sinergie con essa avvengono quando vige il rispetto reciproco tra le due componenti. Spesso gli insegnanti modellano la loro progettazione didattica e i loro criteri valutativi sulle aspettative delle famiglie, ma si tratta di un’aberrazione. Sarebbe come se la scuola pretendesse di regolare gli stili di vita della famiglia. L’orizzonte dell’ “istruzione educativa” quindi è quella che ci permettere di accedere allo spazio della qualità dell’insegnare e dell’apprendere, che cerco qui di delineare sommariamente, in vitro, per poi valutare la collocazione di questo spazio nell’arcipelago delle altre condizioni. Ma non si può trascurare un cenno alla condizione giovanile nel nostro tempo. Leggi il resto di questa voce

I bambini pensano grande

Venerdì 28 novembre alle 17,30 ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo si presenta il libro di Franco Lorenzoni “I bambini pensano grande”. Saranno presenti anche il presidente nazionale del CIDI Beppe Bagni e la neopresidente del CIDI di Palermo Valentina Chinnici.

Appuntamento da non perdere.

Tutto sulla locandina.

Le scuole occupate

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La cultura dell’educazione a Palermo

Dal 20 novembre a Palermo un ciclo di incontri sull’educazione. Personaggi prestigiosi: Galimberti, Bianchi, Cacciari, Recalcati, Vegetti Finzi.

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Scarica il modulo per iscriverti.

25 ottobre ai Cantieri Culturali

La scuola per la città

Scarica la locandina

Insegnare a imparare

Io volevo sapere la vera storia della gente

come si fa a vivere e cosa serve veramente

perchè l’unica cosa che la scuola dovrebbe fare:

è insegnare a imparare.