Purgatorio canto VI: TERRA

Qualcosa che accomuna e include

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Lo Stato con la schiena dritta

Negli Stati di diritto il patto tra cittadini e istituzioni prevede che ai primi venga garantita dalle seconde la protezione da qualsiasi violenza. I cittadini consegnano la loro forza allo Stato PERCHÈ LA ESERCITI se le leggi lo richiedono. Senza se e senza ma. Non voglio uno Stato che tratti o che consideri o che ritenga questo e quell’altro. Poiché ho rinunciato alla mia forza, di fronte alla violenza voglio uno Stato forte. Più forte dei violenti. Che adotti ogni strumento previsto dalla legge per mettere i violenti nelle condizioni di non nuocere. Che fornendo tamponi gratis non faccia pagare alla collettività il narcisismo delirante di chi non si vaccina. Che sbatta in galera chi pratica fascismo o blocca il Paese per rivendicare il diritto a farsi i cavoli propri, non chi sbaglia metodo per salvare le vite umane.

Questo è il momento di dire queste cose sul muso di coloro che ci rappresentano. Una democrazia che si cala le braghe costringe i suoi cittadini a vivere in un regime.

Purgatorio canto V: CORPO

Il corpo eccede la carne

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Purgatorio canto IV: PIGRIZIA

Assaporare il ritmo delle cose

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Purgatorio canto III: SPERANZA

La speranza è l’ultima a morire

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Purgatorio canto II: MERAVIGLIA

La meraviglia è dei bambini

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Auguri a un grande della scuola italiana

Mario Ambel, direttore della rivista “Insegnare”, compie oggi 70 anni. In tempi di impoverimento del discorso sulla scuola, uno che quando parla e scrive mette in moto i neuroni merita gli auguri di tutti.

Ci vediamo domenica a Villa Filippina

D O M E N I C A 1 9 S E T T E M B R E
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