Archivio mensile:gennaio 2012

Radici, tradizione, identità

Oggi Repubblica dà notizia della pubblicazione di un libro scritto dal classicista Maurizio Bettini. Lo stralcio proposto dal quotidiano è già di per sé molto significativo (e molto condivisibile per quanto mi riguarda). C’è materia per riflettere a tutti i livelli.

Appuntamento con le Scritture

Chiesa S. Maria della Catena

Domenica 22 gennaio
Ore 10.00: Lectio divina: Non desiderare (Gv 8,1-11) 

Maurizio Muraglia

Non desiderare

Tecnologie, relazioni digitali, apprendimento

Ancora un’occasione per ragionare di cose che qualcuno continua a definire “nuove” (tipo nuove tecnologie ecc.). Vi do occasione di ragionare ancora sul rapporto tra scuola e web con tre contributi. Prima un’intervista comparsa su “Repubblica” di qualche giorno fa ad Antonio Casilli sul tema delle relazioni che si instaturano in rete. Poi, proprio ieri, l’uscita, sempre su “Repubblica” del linguista Raffaele Simone, che, come gran parte degli universitari umanisti o dei giornalisti attempati, quando si avventura sulla scuola e sull’apprendimento, non sa bene di che parla. Per fortuna ci ha pensato il pedagogista Maurizio Tiriticco a far giustizia della dinosaurite sempre in agguato. Leggetevi quanto scrive, e tenete conto che costui ha più di ottant’anni d’età.

Il vizio di tanti discorsi, lo dice bene il buon Maurizio, è sempre quello di discutere di oggetti e non di gestione degli stessi. Vizio ancor più pernicioso quando si parla di scuola e di “oggetti” da usare a scuola. Ci sono mille oggetti, mille metodi e mille strumenti che possono essere utili per agevolare l’apprendimento, sol che li si sappia usare. Se non li si sa usare, si lasci perdere,  si utilizzino le modalità tradizionali e si eviti di pontificare su ciò che non si conosce, anche perché è rarissimo trovare insegnanti che, pur sapendo usare bene qualcosa, rinuncino ad usarla. Più spesso si trovano volpi che discutono di uva……

Ai nostalgici

Non domandare: “Come mai i tempi antichi erano migliori del presente?”, poiché una tale domanda non è ispirata da saggezza. (Qohélet 7,10)

Dove va la scuola media?

Un interessante contributo di Bastianon sull’attuale stato della scuola media. C’è anche un mio intervento a commento.

Europa dell’istruzione o Italia della tradizione?

Sul Messaggero di oggi l’ intervento di Giorgio Israel  che contesta le rilevazioni internazionali sulle competenze degli studenti italiani. Per lui le competenze di cui va in cerca l’Europa sono al ribasso e la nostra gloriosa tradizione culturale umanistica italiana rischia di svilirsi….

Didattica in pericolo

Bijoy M. Trentin svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Filologia Classica e Medioevale dell’Università degli Studi di Bologna. Si interessa principalmente di didattica delle discipline umanistiche, con particolare riguardo per l’insegnamento-apprendimento delle lingue e letterature classiche. E’ intervenuto di recente con un possente discorso sulla crisi della didattica, pubblicato su http://www.edscuola.com. Val la pena leggerlo.