Archivi categoria: Educazione e scuola
Un bel pomeriggio di scuola alla Piazzi
Pomeriggio di grande rilancio e partecipazione oggi al CIDI di Palermo dopo il cambio di gestione. Si è parlato di Indicazioni nazionali per il primo ciclo. Folta la presenza di Dirigenti. Qui le slides del mio intervento.
Un libro per capire le Indicazioni


Questo libro nasce dal desiderio di aiutare le scuole e gli insegnanti a interpretare le Indicazioni nazionali per il primo ciclo.
La fatica di Giancarlo Cerini, che giovedì sarà a Palermo, è stata sostenuta da alcune decine di esperti che hanno curato singoli aspetti del testo. Tra essi anch’io.
Il libro sarà acquistabile giovedì pomeriggio alla “Piazzi” in occasione del seminario CIDI.
Qui è possibile consultare l’indice.
Un seminario del CIDI giovedì
Giovedì 8 novembre, a partire dalle 15,30, presso la scuola media “Piazzi”, il CIDI di Palermo mette ai raggi X le Indicazioni ministeriali per il primo ciclo di istruzione (ex infanzia, elementari e medie).
Scarica la locandina.
Motivare allo studio: un convegno
Il prossimo 6 novembre a Palazzo Steri si terrà un Convegno organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale sul tema della motivazione allo studio. E’ possibile alle scuole e a singoli insegnanti partecipare. Si possono utilizzare i 5 giorni per la formazione e l’aggiornamento.
Le domande di una madre di fronte all’orrore
la Repubblica
24.10.2012 edizione di Palermo
MAURIZIO MURAGLIA
“Cosa si deve fare per proteggere i figli?” piange la mamma di Carmela Petrucci, assassinata venerdì nel quartiere Uditore. E altre domande vengono giù a cascata in quel pomeriggio assurdo, tra le persone che si radunano, ed io tra queste, davanti allo stabile dei Petrucci, nella scuola elementare vicina, nei negozi, ovunque. Altre domande feroci, disperate. “Cosa deve succedere perché queste cose non succedano”? “Cosa deve succedere nelle famiglie, nella società, a scuola, tra i ragazzi, tra gli adulti?”. E ancora: “Che cosa può diventare il sentimento tra due ragazzi? Come intendono l’amore i nostri giovani? Che cos’è questo Facebook, che può stare all’origine di una tragedia?”. E ancora domande, domande, domande. Nessuno può rispondere. Così come quando un ragazzo tenta il suicidio per motivi “scolastici”. Nessuno può rispondere, nessuno può generalizzare e trarre regole valide per tutti. A nessuna ragazza si può chiedere di non avere storie sentimentali, a nessun genitore si può chiedere di chiudere i figli in casa, a nessun educatore si può chiedere di vietare Facebook. Resta in mano lo sguardo attonito dello spettatore. Solo angoscia. Leggi il resto di questa voce
Educazione legalità cittadinanza
Nell’ambito di una convention a sfondo elettorale che vedeva anche la partecipazione di Rita Borsellino, sono stato invitato il 18 ottobre scorso presso il Centro Biotos a proporre una riflessione sul rapporto tra educazione, legalità e cittadinanza, così come si configura oggi in Sicilia. M’è parso utile proporla anche qui.
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Non c’è azione più politica dell’azione educativa. L’etimo ci aiuta a capire perché. Si tratta, quando si educa e si educa pubblicamente, di un’azione che implica tempo, il tempo di compiere un percorso da una condizione ad un’altra. Il risultato di questo percorso è un essere umano capace di stare con gli altri, di rispettare le regole della convivenza civile, di servirsi di strumenti culturali per accedere alla realtà. E che questo risultato sia un buon risultato è un tipico interesse collettivo, e dove è in campo un interesse collettivo e non una convenienza individuale lì entra in gioco la politica. Educazione e istruzione sono interessi collettivi e come tali la politica li assume come spazi di intervento prioritario. Quando la politica fa politica dimenticando questo vuol dire che la politica è venuta meno alla propria vocazione. Leggi il resto di questa voce
Concorso a cattedra e dintorni
Sul concorso a cattedra appena bandito, tra tante polemiche, le sagge argomentazioni dell’amico ispettore Giancarlo Cerini.





