Archivio dell'autore: Muraglia
I tiranni nel Dantedì 2022

INFERNO CANTO XII, 100-105
TRA I VIOLENTI CONTRO IL PROSSIMO
Or ci movemmo con la scorta fida
lungo la proda del bollor vermiglio,
dove i bolliti facieno alte strida.
Io vidi gente sotto infino al ciglio;
e ’l gran centauro disse: “E’ son tiranni
che dier nel sangue e ne l’aver di piglio”.
In un fiume di sangue bollente nuotano per sempre dittatori, aggressori e assassini.
Da chiamare con il loro nome. Senza ambiguità.
Ci sono da sempre. E ritornano sempre

1909. Da questa antropologia antisistema, antesignana di ogni Vaffa, nacquero la prima guerra mondiale e il fascismo. Allora c’era la poesia da cui tuonare, oggi ci sono i social. Ma la paranoia orientata alla Rottura è sempre quella, e percorre tutto il Novecento fino ad arrivare ai signori ostili al vaccino, che osteggiano la presunta Dittatura perché ne sono impastati fino al midollo. “Non vi è più bellezza, se non nella lotta”. Ne tengano conto professorini di filosofia, intellettuali compiacenti, simpatizzanti dei movimenti populisti e altra antropologia cialtrona, e ripassino un po’ di Storia.





