Archivio dell'autore: Muraglia

I tiranni nel Dantedì 2022

INFERNO CANTO XII, 100-105

TRA I VIOLENTI CONTRO IL PROSSIMO

Or ci movemmo con la scorta fida
lungo la proda del bollor vermiglio,
dove i bolliti facieno alte strida
.

Io vidi gente sotto infino al ciglio;
e ’l gran centauro disse: “E’ son tiranni
che dier nel sangue e ne l’aver di piglio”.

In un fiume di sangue bollente nuotano per sempre dittatori, aggressori e assassini.

Da chiamare con il loro nome. Senza ambiguità.

Purgatorio canto XXVIII: DONNA

Il simbolo della beatitudine terrena

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Purgatorio canto XXVII: ARBITRIO

Ti riconosco sovrano di te stesso

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Purgatorio canto XXVI: FESTA

La differenza non è un problema

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Purgatorio canto XXV: SPIRITO

Quel miracolo chiamato essere umano

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Purgatorio canto XXIV: ISPIRAZIONE

Il desiderio di imbatterci in parole ispirate

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Ci sono da sempre. E ritornano sempre

1909. Da questa antropologia antisistema, antesignana di ogni Vaffa, nacquero la prima guerra mondiale e il fascismo. Allora c’era la poesia da cui tuonare, oggi ci sono i social. Ma la paranoia orientata alla Rottura è sempre quella, e percorre tutto il Novecento fino ad arrivare ai signori ostili al vaccino, che osteggiano la presunta Dittatura perché ne sono impastati fino al midollo. “Non vi è più bellezza, se non nella lotta”. Ne tengano conto professorini di filosofia, intellettuali compiacenti, simpatizzanti dei movimenti populisti e altra antropologia cialtrona, e ripassino un po’ di Storia.

Purgatorio canto XXIII: GOLA

Si può vivere divorando gli altri

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