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Parliamo di curricolo il 9 maggio

La scuola pubblica è dura a morire. Ci hanno tentato in tutti i modi. E’ lunghissimo l’elenco delle misure che hanno ridotto all’osso le risorse delle scuole e non è meno lungo l’elenco delle inadempienze politiche di varia natura che rendono davvero difficile la vita di tutti coloro che a scuola lavorano ogni giorno. Eppure la scuola è dura a morire. Basta dare uno sguardo a siti come http://www.educationduepuntozero.it/ oppure http://www.lascuolachefunziona.it/ o ancora leggere riviste come Insegnare (tra poco in pista nella versione digitale) Scuolainsieme, Nuova Secondaria o La vita scolastica per rendersi conto che dappertutto resta in piedi un proliferare di pensiero pedagogico e didattico che si traduce in esperienze, attività, talvolta emozioni per i ragazzi. Non solo, ma a questo va aggiunta la ricchezza della riflessione professionale e sistemica documentata da riviste come Voci della scuola (Tecnodid) o Rivista dell’istruzione (Maggioli) o ancora Le nuove frontiere della scuola  (La Medusa) per non parlare di Chichibìo (Palumbo) e da siti quali http://www.edscuola.com/ oppure http://www.scuolaoggi.org/, consultabili insieme ad altri direttamente da questo blog. Le associazioni professionali e disciplinari dal canto loro continuano a fare da stimolo per la didattica e gli insegnanti più sensibili, sia pur in mezzo a mille difficoltà, riescono a cavare il cosiddetto ragno dal buco.

Il CIDI (http://www.cidi.it/) storicamente si è sempre distinto per aver tenuto alta la bandiera della scuola democratica e inclusiva. Da quarant’anni su tutto il territorio nazionale i CIDI lavorano strenuamente e continuano a proporre contenuti pedagogici e didattici. Il CIDI è quella cosa di cui alle volte non ti accorgi quando c’è e cominci a sentirne la mancanza quando scompare. Per questo è il caso che non scompaia, proprio nell’anno in cui compie 30 anni a Palermo, perché quando scompaiono le bussole sono dolori.

Il prossimo 9 maggio il nuovo CIDI di Palermo presieduto da Silvio Vitellaro proporrà una vetrina di buone pratiche agli insegnanti di ogni ordine e grado che volessero darsi appuntamento nel pomeriggio al CEI in via Piersanti Mattarella. Ci sono iniziative che hanno un doppio valore: il valore di “merito”, che consiste certamente nella qualità di quanto verrà sottoposto alla nostra attenzione. Ma c’è anche il cosiddetto valore “simbolico” insito nella possibilità di ritrovarsi insieme, quelli che ci credono, non tanto per piangersi addosso quanto per trovare tutte le vie possibili e praticabili di resistenza culturale, che come mi avete sentito dire tante volte si rivela proprio nel modo in cui traffichiamo il sapere con le nostre allieve e i nostri allievi. Nel tempo in cui avevo la responsabilità del CIDI, tante volte m’è capitato di dire pubblicamente che si può porre un bel segno nella vita dei ragazzi a costo zero così come si può distruggere la loro voglia di imparare con tante risorse disponibili. E qui lo ripeto. Al 9 maggio!

CEI 9 maggio

Perché gli studenti non ascoltano?

Mi sembra particolarmente utile sottoporre a tutti noi che insegniamo nel secondo ciclo questa riflessione della mia amica Maria Piscitelli che, sulla scorta di un articolo recente di Marco Lodoli, mette, per così dire, i piedi nel piatto sul nodo principale del nostro lavoro: il disinteresse di molti nostri alunni per gli oggetti culturali proposti dalla scuola e, soprattutto, per il modo in cui li propone. Buona lettura.

Perché gli studenti non ascoltano? – 2012 – Education 2.0.

Un bel pomeriggio di scuola alla Piazzi

Pomeriggio di grande rilancio e partecipazione oggi al CIDI di Palermo dopo il cambio di gestione. Si è parlato di Indicazioni nazionali per il primo ciclo. Folta la presenza di Dirigenti. Qui le slides del mio intervento.

Un libro per capire le Indicazioni

Questo libro nasce dal desiderio di aiutare le scuole e gli insegnanti a interpretare le Indicazioni nazionali per il primo ciclo.

La fatica di Giancarlo Cerini, che giovedì sarà a Palermo, è stata sostenuta da alcune decine di esperti che hanno curato singoli aspetti del testo. Tra essi anch’io.

Il libro sarà acquistabile giovedì pomeriggio alla “Piazzi” in occasione del seminario CIDI.

Qui è possibile consultare l’indice.

Un seminario del CIDI giovedì

Giovedì 8 novembre, a partire dalle 15,30, presso la scuola media “Piazzi”, il CIDI di Palermo mette ai raggi X le Indicazioni ministeriali per il primo ciclo di istruzione (ex infanzia, elementari e medie).

Scarica la locandina.

Motivare allo studio: un convegno

Il prossimo 6 novembre a Palazzo Steri si terrà un Convegno organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale sul tema della motivazione allo studio. E’ possibile alle scuole e a singoli insegnanti partecipare. Si possono utilizzare i 5 giorni per la formazione e l’aggiornamento.

scheda adesione seminario

Nota USR Invito

programma USR 6 novembre 2012 Palazzo Steri

Chi selezionano i quiz preselettivi?

Prove preselettive. Ormai il mondo dell’istruzione si sta abituando a questo appuntamento. Tutti i concorsi le prevedono: quello per Dirigenti, quello per accedere al TFA e adesso rispuntano anche per l’imminente (almeno così dice il MIUR) concorso a cattedre. Le ragioni sono ben note, anzi “la” ragione: scremare la quantità di partecipanti. Quelli che sostengono la necessità di questa scrematura non sembrano interrogarsi più di tanto sui criteri che presiedono all’elaborazione di simili strumenti. Sulla “Repubblica” del 27 agosto, Miguel Gotor le considera un passaggio “molto importante” “per scremare la pletora di partecipanti e verificare la conoscenza di alcune nozioni di base”, interpretando probabilmente il sentire comune.

Continua su:  http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=11530

Indicazioni 2012: testo definitivo in arrivo

A questo link una mia agile e orientativa presentazione del testo delle Indicazioni ministeriali per il primo ciclo che dovrebbe andare in vigore dal prossimo settembre.

Indicazioni 2012: testo definitivo in arrivo — Tecnodid Editrice.

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