Archivi giornalieri: giugno 29, 2015

La strada che non spunta

MineoNello Stato di diritto, quando si ritiene che lo Stato sbagli deve essere contestato, nelle forme previste dalla legge. La storia ha conosciuto forme di reazione violenta all’autoritarismo dello Stato. Allo Stato deliberatamente violento e non legittimato democraticamente si è opposta una resistenza violenta. I libri di storia ce lo raccontano. In regime di democrazia venir meno al principio socratico è deplorevole, e se lo fa gente che ha responsabilità educative diventa quanto meno scandaloso. Contesteremo le leggi che non condividiamo ma le osserveremo quando saranno approvate, e men che meno adotteremo comportamenti violenti nei confronti di chi sostiene quelle leggi. Se questo è condivisibile, pensate quanto dev’essere becero adottare forme violente contro chi non si è opposto “abbastanza” a proposte di legge non condivise. Scrive Michele Serra, uno non sospettabile di conservatorismo, commentando su L’Amaca di “Repubblica” del 27 giugno quanto accaduto al senatore PD Corradino Mineo: Leggi il resto di questa voce