La scuola dei tagli riesce solo a bocciare

LA REPUBBLICA ED. PALERMO 11.07.2013

I tagli inflitti alla scuola pubblica in questi ultimi tre anni hanno determinato una riduzione dell’orario scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado. Oggi una classe del primo anno delle  superiori frequenta la scuola per ventisette ore settimanali, cioè cinque ore per tre giorni e quattro ore per tre giorni, con la possibilità di stare a scuola anche soltanto tre ore in un giorno se manca un docente e si esce anticipatamente oppure due ore (o anche una sola) se manca ugualmente qualche insegnante ma l’uscita anticipata non è possibile. Per moltissimi alunni andare a scuola al mattino è diventato un optional, e il fatto che la legge ormai escluda dalla possibilità di essere scrutinati gli alunni che realizzano un numero di ore di presenza inferiore ai tre quarti dell’intero anno scolastico non sembra essersi rivelato un deterrente. Siamo in presenza di una vera e propria gigantesca dispersione scolastica che nella nostra città, come documentava Repubblica, assume dimensioni inquietanti.

Continua la lettura

img078img079

Annunci

Informazioni su Muraglia

Insegnante, blogger di servizio

Pubblicato il luglio 11, 2013, in Educazione e scuola con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: