L’Italia dei test e dei quiz

Lo scorso ottobre Repubblica Donne ospitò la lettera di una studentessa appena uscita dal liceo che aveva fatto il test per accedere all’università, e la risposta di Umberto Galimberti. Avvicinandosi la nuova tornata di test, conviene rileggersi il pezzo, che si concludeva così:

“Questa mancanza di rispetto e di serietà nei confronti delle aspirazioni giovanili è la peggior cosa che possa capitare a una società che, demotivando i giovani e selezionandoli a caso, non può attendersi per il domani professionisti seri e motivati.

Pubblicato il 23 giugno 2013, in Cultura e società con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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